Integrazione internazionale e sviluppo interno

Sullo sfondo dei programmi di riarmo della NATO, il volume studia le relazioni tra Italia e usa lungo la stagione del centrismo, seguendo sia il tentativo americano di condizionare la progressiva crescita economica interna all’insegna della costruzione di un mercato di massa, sia il dibattito interno alle classi dirigenti italiane circa il modello di sviluppo nazionale e il processo di integrazione economica internazionale del paese. Attraverso il prisma delle commesse industriali assegnate all’industria aeronautica italiana, si ripercorre il panorama di negoziati tra Roma e Washington ricostruendo le trattative di cui sono protagoniste le tecnocrazie economiche italiane (dicasteri economici, Banca d’Italia, fiat e Confindustria). Il modello di mercato di massa e di consumi ancora da programmare e la fisionomia della modernizzazione industriale da costruire per alimentarlo, così come le condizioni strutturali dell’economia italiana, dalla stabilità monetaria alla bilancia dei pagamenti diventano sia terreno di prova del processo di integrazione economica del paese nella cornice europea che si intreccia ai tradizionali temi delle relazioni italo-americane di quegli anni (trattato di pace, problema di Trieste, anomalia comunista), sia temi cruciali del dibattito sul modello di sviluppo nazionale da intraprendere. Ne emerge un indirizzo di governo della crescita industriale italiana incentrato sui comparti a medio contenuto tecnologico della meccanica legati all’industria della difesa, imperniato su approvvigionamenti di beni di investimento sul mercato del dollaro ed esportazioni di beni finali sui mercati europei.
Autore: 
Simone Selva
Pubblicato nel: 
2009
Tradotto in inglese da:
con il titolo: Supra-national Integration and Domestic Economic Growth