Italiani in Germania tra Ottocento e Novecento

I rapporti fra Italia e Germania sono stati da secoli molto forti sia sul piano culturale che su quello politico ed economico, anche se intessuti talvolta da momenti di crisi, di guerra. Lo stesso vale per le relazioni intercorse fra le persone. L'immagine più tradizionale degli italiani che vanno in Germania è associata con i milioni di connazionali che si sono recati nel più ricco paese oltre le Alpi per lavorare e trovarvi migliori condizioni di vita. Ma gli spostamenti degli italiani verso la Germania hanno assunto forme assai più complesse: italiani come turisti, come operatori economici, come intellettuali, come politici, come artisti e scienziati si sono recati in Germania, vi hanno vissuto, studiato, lavorato. Ne è nato un fitto intreccio di legami, di immagini, anche stereotipate, di reciproci arricchimenti. Questo volume, scritto da un gruppo di studiosi italiani e tedeschi, mette a fuoco per la prima volta l'estrema complessità e ricchezza degli spostamenti fisici e mentali degli italiani verso la Germania negli ultimi due secoli.

Gustavo Corni, docente di Storia contemporanea presso l'Università di Trento, è specialista di storia tedesca del XIX e XX secolo. Christof Dipper insegna Storia moderna e contemporanea presso l'Università di Darmstadt. I suoi temi di ricerca riguardano la storia della Germania dal XVIII secolo, con particolare interesse per l'analisi comparata della storia tedesca con quella italiana.

Autore: 
Gustavo Corni, Christof Dipper
Pubblicato nel: 
2006
Tradotto in tedesco da:
con il titolo: Italiener in Deutschland im 19. und 20. Jahrhundert