Léopardi

Si conosce lo storico Paul Hazard, profondo cultore delle letterature neolatine, benemerito della diffusione della letteratura e dell’arte italiana, soprattutto per la sua celebre opera La crisi della coscienza europea, 1680-1715. Non molti conoscono questo studio su Leopardi (1913), pubblicato quando era professore incaricato di corsi alla facoltà di lettere a Lione. Qui, a distanza di più di un secolo, se ne propone la traduzione in italiano per la prima volta. Certo, la bibliografa su Leopardi si è moltiplicata a dismisura nell’ultimo secolo e si è fatta luce su mali malanni e malattie, su fatti anfratti e vicende personali poco chiare. Sappiamo tutto sulle donne e gli amori, sulle fonti e gli snodi tormentosi del suo pensiero. Quando c’è la TAC a che serve la radiografa? ci si potrebbe chiedere. Serve, intanto, a ricostruire un contesto storico e a tornare con la memoria al recupero di un lavoro informatissimo e aggiornatissimo che, ai primi del Novecento, era sicuramente all’avanguardia in Francia.

Autore: 
Paul Hazard
Pubblicato nel: 
1913
Tradotto in italiano da:
con il titolo: Giacomo Leopardi