La Tecnica nella Psicoanalisi infantile

Il libro si pone come il tentativo di rivisitare i principali aspetti della teoria e della tecnica della psicoanalisi infantile alla luce degli sviluppi kleiniani e in particolare alla luce del "cambiamento catastrofico" dovuto al pensiero di Bion, la cui opera è considerata come un'espansione dei modelli kleiniano e freudiano, da cui trae origine e vitalità. L'autore cerca di realizzare il proprio progetto avvalendosi soprattutto di situazioni cliniche, che mostrano in presa diretta l'analista e il paziente al lavoro.

Sono considerate le principali modalità espressive del bambino nella stanza d'analisi (il disegno, il gioco, il sogno, il dialogo), in un'ottica che, partendo dalla relazione e transitando attraverso i concetti di "campo" e "in-saturità", approda a una nuova con-cettualizzazione dei personaggi e dei fatti della seduta, considerati nella loro qualità di "ologrammi affettivi", ovvero come espressione sincretica e dinamica dell'interazione tra il funzionamento mentale del paziente e quello dell'analista al lavoro; vertice in oscillazione con quelli più classici che considerano i personaggi come appartenenti alla storia o al mondo interno del bambino.


Antonino Ferro è membro della Società psicoanalitica italiana e della International Psychoanalytical Association.

Autore: 
Antonino Ferro
Pubblicato nel: 
1992
Tradotto in tedesco da:
con il titolo: Das bipersonale Feld
Tradotto in ebraico da:
con il titolo: The Bi-Personal Field