L'Europa dei Tedeschi

Nella storia dell’Europa contemporanea riemergono continuamente gli interrogativi sulla presunta «via particolare» dei tedeschi: le risposte cambiano. La Germania è il Paese che più di ogni altro ha segnato il processo d’integrazione europea, subendolo nelle fasi iniziali, ma plasmandolo e beneficiandone nel lungo periodo. Il volume ricostruisce la politica europea della Repubblica Federale Tedesca negli anni 1949-1966, dalla nascita della Comunità europea del carbone e dell’acciaio alla «crisi della sedia vuota», mettendo in luce le persistenze e i mutamenti. È in questa fase che si compie la trasformazione dei tedeschi occidentali da oggetto delle decisioni altrui in un soggetto protagonista delle relazioni internazionali. Tra tutti spicca la figura di Konrad Adenauer, uno degli attori più rappresentativi del tempo della Guerra fredda. L’autore propone un’interpretazione articolata del fenomeno dell’Europa dei tedeschi, fornendo al contempo le coordinate storiche per capire come, ma anche entro quali limiti, la Germania sia potuta ritornare a svolgere un ruolo di primo piano sulla scena europea e internazionale.

Autore: 
Gabriele D'Ottavio
Pubblicato nel: 
2012
Tradotto in tedesco da:
con il titolo: Europa mit den Deutschen