L'odio in rete

Si guarda ad Internet come a un formidabile diffusore di cosmopolitismo, universalismo e ugualitarismo. Ma che cosa sappiamo del suo lato oscuro?
Superato il primo impulso a spegnere il computer di fronte ai linciaggi di "negri" proposti dai siti neonazisti americani, alle volgarità antisemite di certe pagine web italiane, alle canzoni di indottrinamento dei bambini palestinesi, ai resoconti delle azioni punitive delle camicie nere, al turpiloquio rabbioso degli ultras, l'autore ha scelto di intraprendere un viaggio conoscitivo nei siti web di gruppi ultras, movimenti nazifascisti e gruppi armati mediorientali.

Autore: 
Antonio Roversi
Pubblicato nel: 
2006
Tradotto in inglese da: